La “Cantantessa” il 25 Agosto sarà a Verona per festeggiare 20 anni dall’album più apprezzato “Stato di necessità”.

Dopo gli album “Due Parole” del 1995, “Confusa e felice” del 1997 e “Mediamente isterica” del 1998, e con in mezzo due apparizioni non fortunatissime al Festival di Sanremo con i brani “Quello che sento” e “Confusa e felice”, è con il disco “Stato di Necessità”, uscito nel 2000, che la cantautrice catanese vede la propria musica raggiungere il successo meritato.
Partecipando per la terza volta a Sanremo, questa volta con il brano “In bianco e nero”, in cui viene citata con orgoglio la sua “raggiante Catania”, si classifica al settimo posto nella categoria “big” e l’album rimane per 36 settimane tra le prime 50 posizioni, ricevendo il primo disco di platino, grazie anche al secondo singolo estratto “Parole di burro”.
Gli appassionati di cinema italiano ricorderanno certamente il film di Gabriele Muccino “L’ultimo bacio”, il cui brano di Carmen fece da colonna sonora su richiesta di Paolo Buonvino; così come gli appassionati della Cantantessa, che contano 32 video musicali della stessa, ricorderanno certamente il video de “L’ultimo bacio” con protagonisti gli attori del film Stefano Accorsi, Martina Stella, Giovanna Mezzogiorno, Pierfrancesco Favino, Giorgio Pasotti, Claudio Santamaria e la stessa Carmen Consoli.
Nel frattempo riceve due Italian Music Awards come artista italiana dell’anno e, infine, tre dischi di platino; l’album infatti venderà 300.000 copie diventando così il maggior successo discografico della catanese e l’unico album di una donna solista presente nella top 10. A conferma della bontà del lavoro artistico di “Stato di necessità” nel 2009 il Corriere della sera lo indica tra i migliori 10 dischi italiani del decennio.
Grazie alla passione per la musica di papà Giuseppe, Carmen abbraccia la chitarra da bambina, a circa 9 anni e già a 13 anni si esibisce in vari Club di Catania con la sue prime band: gli Iris Monday e i Moon Dog’s Party, eseguendo un repertorio di brani rock che andava dai R.E.M. a Janis Joplin, da Jimi Hendrix a B.B. King seguendo sempre un sound dalle tinte sia rock che blues.
La sua innegabile maestria alla chitarra viene esaltata sia dai live dalle atmosfere “elettriche” durante i quali primeggia con la sua riconoscibilissima Fender Jaguar rosa confetto, che ha fatto realizzare appositamente, che dagli ambienti più “intimi” con suoni acustici e avvolgenti con cui i fan hanno goduto nel 2001 al Teatro Greco di Taormina; Carmen in occasione di quel concerto ha suonato accompagnata dall’ Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, diretta dal Maestro Paolo Buonvino, dando vita ad uno spettacolo che difficilmente i presenti dimenticheranno.
Nel 2002 altro album, “L’Eccezione”, ed altra corsa in cima alle classifiche, oltre che doppio disco di platino e un’ attività concertistica che sconfina e si estende a molti paesi europei; brani come Pioggia d’Aprile, Fiori d’arancio e L’eccezione i principali successi dell’album.
Nel 2003 riceve la sua seconda nomination agli MTV Europe Music Awards come miglior artista italiano e, dopo poco, diventa la prima artista donna a calcare il palco dello Stadio Olimpico di Roma.
Nel 2004 le prime avventure statunitensi con la partecipazione al South By South West Festival in Texas e un breve giro di live in piccoli club con un repertorio soul e blues che da sempre sta a cuore della Cantantessa, sin dai tempi dei Moon dog’s Party e nel 2005 la partecipazione in Etiopia come unica italiana alle celebrazioni dell’ anniversario della scomparsa di Bob Marley. Da annoverare anche la collaborazione con Goran Bregovic per la composizione e stesura del principale brano del film “I giorni dell’abbandono”, che le varrà la nomination al David di Donatello nella categoria miglior canzone.
L’album “Eva contro Eva”, uscito nel Maggio 2006, è caratterizzato da un suono acustico caldo, dall’utilizzo di strumenti della tradizione antica e da testi che raccontano storie umane, potremmo definirli popolari. Durante il tour che porta Carmen a promuovere il disco si fa più forte la collaborazione con un gruppo folk siciliano “i Lautari” che apriranno le date della Cantantessa ed interverranno sulla produzione del brano “Ciuri di campu”, meraviglioso brano tratto sulla base di una poesia di Peppino Impastato.
Nel 2007 con la collaborazione della regista siciliana Emma Dante, che si impegnerà nella scrittura di alcuni testi di personaggi protagonisti delle canzoni di Carmen, quest’ ultima riuscirà a trasportare i suoi ascoltatori in una dimensione doppia, sia musicale che teatrale e, per tale talento, le esibizioni sul palco saranno premiate con il fregio di Miglior Concerto Teatrale e con il premio “Riccio d’argento”. Teatro ma anche cinema, una seconda volta, quando, in Febbraio, esce nelle sale cinematografiche il film di Ferzan Ozpetek, in cui Carmen presta la sua voce nel brano “Je suis venue te dire que je m’en vais”.
Nel 2008 un tour con repertorio solistico, voce e chitarra, in cui Carmen performerà senza la sua band: per l’appunto “L’anello Mancante; nello stesso anno la collaborazione con Ornella Vanoni con cui mette a punto una versione duetto del celebre brano “L’appuntamento” e con Franco Battiato, nel brano “Tutto l’universo obbedisce all’ amore”.
A seguito del terremoto in Abruzzo Carmen viene coinvolta da Jovanotti e da Mauro Pagani, insieme a molti celebri artisti italiani, nella stesura del brano “Domani 21/04/2009”, progetto artistico ideato per sostenere la popolazione abruzzese; sempre a scopo benefico scende letteralmente in campo, allo stadio Meazza di Milano, per il concerto “Amiche per l’Abruzzo”.
Nel 2009 esce l’album “Elettra”, incentrato su figure femminili forti, capaci di tracciare il proprio destino e reagire alle complicazioni che la vita pone loro davanti. All’ interno dell’album, e del tour, in cui Carmen abbraccerà il basso anziché la chitarra, anche “Mandaci una cartolina”, brano dedicato al padre, da poco scomparso e “Mio zio”, in cui Carmen tratta la tematica forte della violenza perpetrata su una bambina; grazie a questo brano le verrà assegnato il Premio Amnesty Italia 2010 e diventerà ambasciatrice della onlus Telefono rosa.
Elettra vince il Premio Tenco come miglior album dell’anno, per la prima volta assegnato ad una donna; a testimonianza che i testi di Carmen Consoli forse difficilmente arrivano a tutti ma sanno stupire chi se ne lascia attraversare.
Il 2010 si dimostra un anno ricco di avvenimenti importanti: entra in rotazione radiofonica il singolo “Guarda l’alba”, il cui video è ambientato su una circumetnea che attraversa il paese di Bronte, della provincia catanese, e che ritrae anche la mamma di Carmen. Il brano nasce da un’ennesima collaborazione dell’artista con Tiziano Ferro e riscuote un ottimo successo. Senza timore alcuno di suscitare rimandi allo scandalo Ruby, che coinvolgeva il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, Carmen in “AAA Cercasi”, parla senza veli e con amara ironia della difficoltà in Italia di trovare una collocazione idonea alle proprie capacità e all’iter di studi svolto, e denuncia le “vie traverse” che vengono offerte in alcuni casi.
Questo e molti altri brani comporranno la prima raccolta della cantautrice catanese “Per niente Stanca”, che riceverà un disco di platino e dopo la quale Carmen affronterà 4 anni di assenza dalle scene musicali e la nascita di suo figlio Carlo Giuseppe.
La ripresa artistica arriva con l’ottavo album dal titolo “L’abitudine di tornare”, in cui tratta argomenti molto attuali come la doppia vita di un uomo, in perenne indecisione tra due relazioni, che non dirimerà mai; l’amore tra due donne raccontato in “Ottobre”, l’arrivo dei migranti sulle coste della nostra nazione in “La notte più lunga”, di mafia e politica sporcata in “Esercito silente”, lo stalking e la violenza di genere nella “Signora del quinto piano”, fino ad arrivare al tema della famiglia nella nostra società con il brano “E forse un giorno”. Chiosa dell’ album è il brano intitolato “questa piccola magia”, felice ed intimo omaggio alla nascita del suo bimbo.
Ad Aprile 2018 viene pubblicato l’album live “Eco di sirene”, compilation di alcuni tra i brani di maggior successo della cantantessa e a cui segue la tournee nell’Eco di sirene Tour, dove ritorna al sound acustico con chitarra e suoni di violino e violoncello.
Tantissimi sono i riconoscimenti indirizzati a Carmen: dalle collaborazioni con i tantissimi colleghi, ultimi Tiziano Ferro con cui ha cantato il brano “Il conforto”, e la conterranea Levante, con la quale, la scorsa estate, ha performato nel brano “Lo stretto necessario”, ai critici, ai direttori di orchestra, ai musicisti di fama mondiale come Elvis Costello che per definirla ha detto: “ha più idee originali lei in una manciata di pezzi piuttosto che alcune celebri band inglesi o americane in un intero concerto”.
Per riunire qualche amico e cantarci insieme i suoi 25 anni di carriera, a dicembre 2019 ha annunciato che il 25 Agosto prossimo, in occasione dei suoi “venticinque anni mediamente isterici”, sarà all’ Arena di Verona, in un’unica data senza repliche, con molti dei colleghi che dal 1995 ad oggi l’hanno accompagnata.
Si dice che gli auguri non si facciano mai prima, quindi Cara Cantantessa..
attenderemo il 25 Agosto!

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