Neuralink: il primo paziente controlla il computer col pensiero

La startup di neurotecnologie Neuralink, fondata da Elon Musk, ha annunciato un traguardo storico: il primo paziente umano a cui è stato impiantato il chip cerebrale è in grado di controllare il cursore di un mouse su uno schermo direttamente con il pensiero.

L’intervento chirurgico, avvenuto il mese scorso, ha impiantato il dispositivo “Link” nel cervello del paziente, che ha sofferto di tetraplegia per un decennio. Il chip è in grado di leggere i segnali neurali e tradurli in comandi sullo schermo.

In un video pubblicato da Neuralink, si vede il paziente muovere il cursore del mouse con il solo pensiero, cliccando su icone e digitando lettere sulla tastiera virtuale. Il paziente ha riferito di sentirsi “come se il computer fosse un’estensione del proprio corpo”.

Un futuro di nuove possibilità

L’annuncio di Neuralink rappresenta una pietra miliare nello sviluppo delle interfacce cervello-computer (BCI). Le BCI hanno il potenziale di rivoluzionare il modo in cui interagiamo con la tecnologia, offrendo nuove possibilità per le persone con disabilità, ma anche per chi desidera migliorare le proprie capacità cognitive e creative.

Le sfide da affrontare

Tuttavia, la tecnologia BCI è ancora agli inizi e ci sono diverse sfide da affrontare prima che possa essere adottata su larga scala. Tra queste, la sicurezza e l’affidabilità dei dispositivi, la loro compatibilità con il corpo umano e le implicazioni etiche del loro utilizzo.

Un passo avanti verso il futuro

Nonostante le sfide, il successo di Neuralink rappresenta un passo avanti significativo verso un futuro in cui la tecnologia BCI potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui viviamo e lavoriamo.

Elon Musk ha commentato: “Questo è solo l’inizio. Ci aspettiamo che in futuro i nostri dispositivi Link siano in grado di fare molto di più, come ripristinare la vista e la mobilità, curare malattie neurologiche e persino migliorare le nostre capacità cognitive”.

Il futuro delle BCI è pieno di promesse e di incognite. L’annuncio di Neuralink è un invito a riflettere su come questa tecnologia cambierà il nostro mondo.

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